Miriam Maria Santucci e Giuliana Donzello: Poesia italiana contemporânea

Poesias em língua italiana traduzidas ao português


APRENDER O PERDÃO 

Miriam Maria Santucci


A vida dá muito,
muito tira e muito ensina.
Aprende-se a entender
que a mente e o coração de cada pessoa
são labirintos fechados,
onde é difícil entrar
e ainda mais sair.
Porque o orgulho tranca a porta
e nenhuma fuga é possível.
Aprende-se a aceitar a morte,
mesmo que uma perda rasgue a alma.
Mas quase nunca se consegue aprender
a aceitar o repúdio,
porque o repúdio
é mais cruel do que a morte.
Mas aprende-se a perdoar,
mesmo sem conseguir, às vezes,
esquecer.



APRENDER A PERDONAR
Miriam Maria Santucci

La vida da mucho,
quita mucho y enseña mucho.
Se aprende a comprender
que la mente y el corazón de cada persona
son laberintos cerrados,
en los que es difícil entrar
y aún más salir.
Porque el orgullo cierra la puerta
y no hay escapatoria posible.
Se aprende a aceptar la muerte,
aunque una pérdida desgarre el alma.
Pero casi nunca se consigue aprender
a aceptar el rechazo,
porque el rechazo
es más cruel que la muerte.
Pero se aprende a perdonar,
aunque a veces no se consiga
olvidar


**

Refúgio de jasmins

Giuliana Donzello


Busco respostas para o meu presente em suspenso,
para as dúvidas de decisões passadas
que seguem pendentes.
O desconhecido de que fujo
é a prisão das minhas incertezas.
Os olhos cegos contemplam a luz
dos reflexos ilusórios da mente: versos
de poesia sem limites para estações
de felicidade, paixões e desgraças
que escaparam à sagacidade das decisões.
Visto o manto das idosas,
metamorfose do seio da onda
sob um céu que se doura.
Refúgio é este ar que exala perfume!
E tu, que fazes meu coração pulsar,
apertas entre as mãos os sonhos
que ninguém mais nos tirará.
Estou aqui, ofereço-te o meu ardor;
fechei a porta para a noite:
neste momento somos nós, terra solitária,
pintada de águas verdes
sobre um fundo de astrágalos violetas.

(de «Ebbrezze e naufragi», Leonida editrice, Reggio Calabria, 2026)



Refugio de jazmines (Traducción al español por Ivano Mugnaini)

Giuliana Donzello

Busco respuestas a mi presente en suspenso,
a las dudas de decisiones pasadas
que siguen pendientes.
Lo desconocido del que huyo
es la prisión de mis incertidumbres.
Los ojos ciegos contemplan la luz
de los reflejos ilusorios de la mente: versos
de poesía sin límites para estaciones
de felicidad, pasiones y desgracias
que escaparon a la sagacidad de las decisiones.
Visto el manto de los acianos,
metamorfosis del seno de la ola
bajo un cielo que se dora.
¡Refugio es este aire que huele!
Y tú, que haces latir mi corazón,
apretas entre tus manos los sueños
que ya nadie nos quitará.
Estoy aquí, te ofrezco mi ardor;
he cerrado la puerta a la noche:
en este momento somos nosotros, tierra solitaria,
pintada de aguas verdes
sobre un fondo de astrágalos violetas

(de «Ebbrezze e naufragi», Leonida editrice, Reggio Calabria, 2026



Rifugio di gelsomini 

Giuliana Donzello

L’ignoto da cui fuggo
è il carcere delle mie incertezze.
Guardano gli occhi ciechi alla luce
di illusori riflessi della mente: versi
di sconfinata poesia per stagioni
di felicità, passioni e sventure
sfuggite alla sagacia delle scelte.
Indosso la veste dei fiordalisi,
metamorfosi del seno dell’onda
sotto un cielo che indora.
Rifugio è quest’aria che odora! 
e tu che fai battere il mio cuore
stringi fra le mani i sogni
che nessuno più ci toglie.
Sono qui, ti offro il mio ardore;
ho chiuso la porta alla sera:
nell’ora siamo noi, terra sola,
di verdi acque dipinta
su un fondale di astragali viola

(da “Ebbrezze e naufragi”, Leonida editrice, Reggio Calabria, 2026)

Giuliana Donzello è nata il 25 aprile 1949 a Venezia, dove ha conseguito la laurea in lettere e successivamente si è specializzata all’università di Firenze. Ha affiancato fin dall’inizio della sua carriera l’attività di docente a quella di ricercatrice, collaborando con il Dipartimento di Storia e Critica delle arti Contemporanee dell’università di Venezia e con il Settore arti Visive della Biennale.

Ha pubblicato diversi saggi sull’arte e numerosi articoli sulla ricerca didattica, collaborando con riviste specializzate, tra cui L’Educatore. Mensile di Pedagogia, didattica e servizi professionali per la scuola primaria (RCS – Fabbri, Milano). Ha curato situazioni orientative e formative per il MIUR e per l’università di Venezia ed è stata relatrice e formatrice a convegni e seminari europei sulle tematiche dei linguaggi analogici e dell’inclusione.

Scrittrice e studiosa, tra le sue pubblicazioni vanno citate: Arte e Collezionismo. Fradeletto e Pica primi segretari alle Biennali veneziane 1895-1926, editrice Firenze libri, 1987; Un ragazzo zingaro nella mia classe, Editrice Anicia, Roma, 1998; Il vento di Tampere, Editrice Anicia, Roma, 2007, che è stato al centro del convegno sull’integrazione alla Commissione europea nel gennaio del 2008.

Dal 2008 si dedica alla scrittura creativa. Il serbatoio dei sentimenti (Progetto Cultura 2003, Roma, 2010) è stato il suo esordio letterario. Sono seguiti: La stagione delle cicale (Seneca, Torino, 2012; 2a edizione. Aletti editore, Guidonia, 2013) II° classificato al Premio internazionale “Salvatore Quasimodo” 2016; Fiori di sale (BookSprint Edizioni, Bucino, 2013) II° classificato al Premio internazionale “Salvatore Quasimodo” 2017; Il tre periodico (Aletti Editore, Guidonia, 2015) II° classificato al Premio internazionale “Salvatore Quasimodo” per la narrativa edita; Scritti d’Arte (Aletti Editore, Guidonia, 2016) vincitore assoluto del Premio Internazionale Cumani 2017 per la saggistica; L’Ostatismo ultima impronta del Novecento (Ibiskos Ulivieri, Empoli, 2017) vincitore del Premio della Giuria al concorso “Scrittori per l’Europa” 2017, Premio Astrolabio 2018, prima classificata Sezione poesia singola; L’accusa del tempo (Europa Edizioni, Roma, 2018) che nel 2019 è stata insignita del “Premio per la miglior Trama” al Dickens Books Awards, Napoli, ed è risultata vincitrice del Premio letterario internazionale “Maria Cumani Quasimodo”, sezione poesia singola; Crisalidi (Leonida Edizioni, Reggio Calabria, 2021) opera vincitrice del Premio “Maria Cumani Quasimodo” 2022; Arte, istituzione e potere. La Biennale di Venezia 1895-1942 (Libeccio Editore, Livorno, 2021), volume insignito del “Premio margherita Hack” 2023; Crisalidi – Chrysalises (Leonida Edizioni, Reggio Calabria, 2023), testo italiano-inglese, traduzione di Ivano Mugnaini, insignito della Targa al merito per le doti artistiche e creative; L’altana (Leonida edizioni, Reggio Calabria, 2023), insignito della Targa al merito per le doti artistiche e creative; Un anno con… Calendario letterario (Aletti Editore, Guidonia, 2024); Topografie di memorie, II° classificato al Premio “Rocco Carbone” 2023; Il silenzio delle cetre, opera vincitrice del Premio Internazionale “Xenía Book Fair”, IX edizione 2024 e iscritta al Premio Strega Poesia 2025; Il silenzio delle cetre, The silence of the zithers, con traduzione e postfazione di Ivano Mugnaini (Leonida Edizioni, Reggio Calabria, 2025); Poetica della materia. Un viaggio nell’arte di Paride Bianco (Effigi editore, Grosseto, 2025); Il silenzio delle cetre, Мовчання цитр (Leonida Edizioni, Reggio Calabria, 2026), con traduzione in ucraino di Indira Yakovenko; Ebbrezze e naufragi (Leonida Edizioni, Reggio Calabria, 2026).




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